mercoledì 17 ottobre 2012

la mia vacanza a Santorini

Il tramonto




Celebre in tutto il mondo, anch'io non ho voluto mancare all'appuntamento, stupita dalla quantità di gente che insieme a me si accingeva ad assistere allo spettacolo naturale.

Per farsene un'idea 





lunedì 15 ottobre 2012

Lunario mese di Ottobre

Santi e Ricorrenze


15/10



Santa Teresa d'Avila Vergine e Dottore della chiesa






dal sito Santi e Beati


 
Emblema: il giglio
Etimologia: cacciatrice, dal greco; donna amabile e forte, dal tedesco.






Santa Teresa nata ad Avila nel 1515 muore ad Alba de Tormes, Salamanca, il 15 ottobre 1582.

Entrata a 20 anni nel Carmelo di Avila, fuggendo da casa, faticò non poco a raggiungere quella che definì la sua "conversione" che avvenne a 39 anni. L'incontro di vari e validi direttori spirituali la portò verso la perfezione.
Nel Carmelo si occupò della riforma che prese il suo nome e la attuò nello spirito del Concilio di Trento e contribuì al rinnovamento dell'intera comunità ecclesiale.
Unì alla più alta contemplazione, una intensa attività riformatrice dell'ordine carmilitano.

Venne beatificata nel 1614 e canonizzata nel 1622; papa Paolo VI nel 1970 la proclamò Dottore della Chiesa. 



domenica 14 ottobre 2012

Turisti a Tavola

La cucina di Castel d' Ario



si è svolta mercoledì scorso l'undicesima conviviale promossa dal Consolato TCI di Cremona dedicata al paese mantovano capofila di altri sette comuni che costituiscono l'ecomuseo della risaia, dei fiumi e del paesaggio rurale mantovano, costituito nel 2008. qui


Già tema del Convegno tenutosi nello scorso mese di febbraio Castel d'Ario è noto per essere il paese natale di Tazio Nuvolari, tuttavia la sua principale specialità culinaria, il riso alla pilota, nulla ha che fare con il celebre campione.


Il ricco menù era composto dagli antipasti






greppole (ciccioli)







polenta abbrustolita con salame locale e gràs pistà ossia lardo con aggiunta di aglio e prezzemolo 




il risotto alla pilota, che prende il nome dai piloti o pilarini, gli operai che si occupavano della pilatura del riso e non avevano tempo di seguire la cottura del riso, infatti il piatto si cucina in 5 minuti e si lascia poi coperto affinchè assorba completamente il liquido; un tempo semplicemente condito con cipolle, vi si aggiunge alla fine il pistume. Quello gustato da noi era completo di pontèl ossia costina di maiale.  




abbiamo poi gustato grana padano con un tris di mostarde di fattoria; mostarde mantovane di mele, zucca e mele cotogne.
 



per concludere con la Torta Elvezia un dolce raffinato portato a Mantova dal pasticcere svizzero Adolfo Putscher stabilitosi in città nel 1898. Composta da dischi di pasta di mandorle sovrapposti con farcitura di cioccolata, crema e zabaione.









il tutto accompagnato da Lambrusco mantovano e Passito di Volta Mantovana.


Ancora una volta abbiamo trascorso un'ottima ed interessante serata alla scoperta di un territorio vicino e che con il cremonese ha in comune l'ecomuseo, che esiste anche nella campagna cremonese, e la mostarda.






venerdì 12 ottobre 2012

Antologia dei luoghi più belli

Chiesa di S. Francesco in Lodi







 questo monumento è legato alla memoria della poetessa lodigiana Ada Negri che nella chiesa si recava a pregare davanti all'affresco dipinto su di un pilastro rappresentante la Vergine Maria.







 Ecco la descrizione della facciata della chiesa che ne fa nella sua opera "Vespertina"
 









 
All'interno della chiesa vi è il sepolcro di Ada Negri i cui resti vennero traslati dal Famedio di Milano nell'anno 1976.







mercoledì 10 ottobre 2012

Lunario mese di Ottobre

Ricorrenze



10/10


La nascita di Giuseppe Verdi



dal web


Giuseppe Fortunino Francesco Verdi nasce il 10 ottobre 1813 a Roncole di Busseto da Carlo Verdi, oste, e Luigia Uttini, filatrice; il territorio è sottoposto all'occupazione francese e pertanto l'atto di nascita è redatto in questa lingua.

Nel 1816, nasce la sorella Giuseppa, minorata, che morirà a 17 anni.

Al momento della nascita di Giuseppe, mantenendo una promessa, i suonatori di Roncole erano andati a fare una serenata sotto le finestre; sicuramente fu di buon auspicio, si capì infatti molto presto che il piccolo Verdi aveva forti interessi musicali.

sabato 6 ottobre 2012

Lunario mese di Ottobre

Santi e Ricorrenze
 
7/10


San Geroldo di Colonia
 
 
 




 La reliquia e il quadro che rappresenta il ritrovamento del corpo di S. Geroldo sono custoditi nella chiesa di S. Maria Maddalena a Cremona.


Geroldo nacque a Colonia nel 1201 da una famiglia di nobile stirpe che calamità e traversie varie avevano privato dell'agiatezza. Diventato adulto scelse per sè una vita da penitente autoflagellandosi e indossando il cilicio e intraprese la pratica dei pellegrinaggi che lo portò a percorrere le mete classiche.

Dopo Santiago de Compostela decise di andare a Roma a pregare sulle tombe degli apostoli Pietro e Paolo e da qui in Palestina.

Durante il cammino verso Roma, il 7 ottobre 1241, trovò la morte a Cremona, sulla riva del Po, fuori Porta Mosa; accadde che vedendo due uomini litigare ferocemente vi si avvicinò per riconciliarli, ma questi, ritenendo che sotto i panni da pellegrino nascondesse del denaro lo uccisero e si diedero alla fuga abbandonandone il corpo.

La scena è ben rappresentata nel quadro di epoca cinquecentesca (1568), dipinto da Vincenzo Pesenti detto il Sabbioneta  che costituisce anche una documentazione precisa di Cremona in epoca medioevale.

Anche se non è possibile accertare la veridicità dell'accaduto è certo che ben presto, anche a seguito della narrazione di prodigi successi subito dopo il ritrovamento del corpo come bagliori di luce in cielo, profumi, il suono spontaneo di campane, si consolidò il culto e la venerazione per il pellegrino di Colonia.

La reliquia, già custodita nella chiesa di S. Vitale e S. Geroldo, solo dall'inizio del 1800 fu trasferita in S. Maria Maddalena e pressochè dimenticata in quanto il culto per S. Geroldo si affievolì a vantaggio di altri santi come S. Rocco. 
 

A Pavia al seguito del Coro Ponchielli - Vertova

Approfittando di una trasferta del Coro a Pavia per la replica della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, il 5 ottobre, e in attesa dello spettacolo, ho fatto un giro per la città, che peraltro conosco poco.








due immagini del Po in territorio piacentino


 



una risaia appena prima di giungere a Pavia






la facciata della chiesa monumentale di S. Maria del Carmine, dove si tiene il concerto









il duomo






nella piazza del duomo






da piazza del duomo al ponte coperto una serie di strette vie di impronta medievale

 




interno della chiesa del Carmine mentre si esegue la prova del Requiem
 














la statua della Madonna del Carmine






alla fine dell'esecuzione i solisti e il M° ringraziano il pubblico che ha gremito la chiesa e che ha ripetutamente appladito tutti i protagonisti della serata.