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domenica 3 giugno 2012

Bulgaria

Artigianato, icone e shopping



il post conclusivo del viaggio in Bulgaria riguarda gli aspetti dell'artigianato con i tessuti dominati dal colore rosso: coperte, tovaglie, capi d'abbigliamento e tappeti.







i Bulgari sono maestri nell'arte della ceramica fin dall'antichità










notevole anche la lavorazione del legno; le scuole di scultura hanno prodotto decorazioni di chiese come iconostasi e pulpiti ma anche bastoni da pastori.





Le icone bulgare


La Bulgaria è famosa per le belle icone di cui sono ricche le chiese e i monasteri , ma anche i musei dove si trovano esposte opere antiche e preziose




 


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Shopping



per finire ecco cosa ne ho riportato:







ognuno di questi oggetti contiene una fialetta di profumo di rosa

 



prodotti di profumeria a base di essenze di rose




piccole guide, CD di musica folcloristica e i centesimi di lev rimasti. 



giovedì 31 maggio 2012

Bulgaria

Tradizioni e folklore






Il viaggio in Bulgaria rivela immediatamente la volontà degli abitanti di preservare le tradizioni popolari nonostante l'attrazione per una modernità occidendale a lungo vagheggiata.

Il periodo di visita era propizio per gli addobbi e le decorazioni pasquali negli alberghi, nelle case private e perfino in strada


















sulla tavola





Domenica 8 aprile, per noi Pasqua, ma per gli ortodossi Domenica delle Palme, abbiamo assistito alla distribuzione dei rami di salice benedetti che poi vengono intrecciati a mo' di coroncine.






Martenica (leggasi marteniza)

Salta subito all'occhio la "martenica" nastrini o braccialetti di fili bianchi e rossi che ogni Bulgaro indossa alla fine dell'inverno, quando arrivano le cicogne, per un mese e poi abbandona sui rami degli alberi.






Costumi tradizionali


si possono ammirare nei musei etnografici ma anche nelle piazze in occasione di varie festività; solitamente sono scuri arricchiti da coloratissimi ricami e a volte da una cintura di metallo.










i ristoranti tipici espongono costumi e oggetti di artigianato









Tra il perpetuarsi delle tradizioni non può mancare quella delle danze folcloristiche  cui assistiamo






apprezzando nel contempo i piatti della tradizione locale











lunedì 14 maggio 2012

Bulgaria

la cucina








prima di partire naturalmente mi sono documentata fra l'altro anche sulla gastronomia bulgara ricavando l'impressione errata di una cucina poco variegata e a base di carne di maiale; mi sono piacevolmente ricreduta e grazie alla scelta degli organizzatori del viaggio di pranzare sempre in locali tipici e non negli alberghi o ristoranti dalla cucina internazionale ho potuto assaggiare e gustare varie specialità locali, che ho sempre gradito, dai nomi impronunciabili.

Importanti sono gli influssi della cucina turca a causa dei 5 secoli di dominazione soprattutto per i dolci con lokum e bachlava in testa.

Ecco una panoramica fotografica delle varie portate.





 











sul Mar Nero zuppa di pesce e orata alla griglia







ecco il pranzo pasquale con il piatto delle uova dipinte da rompere a tavola gareggiando con i commensali, l'insalata da gustare con la grappa, l'agnello e il dolce tipico: la treccia pasquale









ancora:








il menù del locale dove abbiamo assistito allo spettacolo folcloristico








la trota gustata nelle vicinanze del Monastero di Rila:






e per finire zuppa di pomodoro, insalata di pollo 








Ottime le bevande: vini, birra e grappa di rose