giovedì 29 dicembre 2011

martedì 27 dicembre 2011

Lunario mese di Dicembre

Santi e Ricorrenze

27/12


San Giovanni Apostolo ed Evangelista


dal sito Santi Beati e Testimoni

Etimologia: Giovanni = dono del Signore, dall'ebraico
Patronato: scrittori, editori, teologi
Emblema: aquila, calderone di olio bollente, coppa


Figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo il maggiore è l'autore del quarto Vangelo, l'unico di stampo profetico, l'Apocalisse.
Già discepolo di S. Giovanni Battista fu da questi additato a Gesù insieme ad Andrea; Giovanni fu l'apostolo più giovane e quello che visse più a lungo, morì verso l'anno 104 d. C., amato da Gesù che sulla Croce gli affidò la Madre con cui visse ad Efeso.
Nella città della Turchia si può tuttora visitare la piccola casa dove secondo la tradizione sarebbe vissuta la Madonna e i resti della grande basilica intitolata a S. Giovanni, al quale è dedicata a Roma la cattedrale di S. Giovanni in Laterano.
All'inizio i grandi santi del primo cristianesimo era ricordati nel periodo tra Natale e il 1° gennaio (la Circoncisione) poi con lo spostamento ad altre date dei Santi Pietro, Paolo e Giacomo, nel periodo natalizio si fa memoria solo di S. Stefano, il 26 dicembre, primo martire cristiano e S. Giovanni il 27 dicembre.

dal web

sabato 24 dicembre 2011

Vigilia di Natale

Ricorrenze


24/12




La Vigilia di Natale



 



 
quando ormai verso sera tutto è stato sistemato dopo giorni di preparativi, non rimane che accendere il lume da collocare sul balcone per illuminare la notte buia e nell'attesa che si consumi lentamente, il pensiero va ai versi di antica memoria de "La Notte Santa"





La Notte Santa


- Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!
Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei.
Presso quell'osteria potremo riposare,
ché troppo stanco sono e troppo stanca sei.

Il campanile scocca
lentamente le sei.

- Avete un po' di posto, o voi del Caval Grigio?
Un po' di posto per me e per Giuseppe?
- Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe.

Il campanile scocca
lentamente le sette.

- Oste del Moro, avete un rifugio per noi?
Mia moglie più non regge ed io son così rotto!
- Tutto l'albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi:
Tentate al Cervo Bianco, quell'osteria più sotto.

Il campanile scocca
lentamente le otto.

- O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
avete per dormire? Non ci mandate altrove!
- S'attende la cometa. Tutto l'albergo ho pieno
d'astronomi e di dotti, qui giunti d'ogni dove.

Il campanile scocca
lentamente le nove.

- Ostessa dei Tre Merli, pietà d'una sorella!
Pensate in quale stato e quanta strada feci!
- Ma fin sui tetti ho gente: attendono la stella.
Son negromanti, magi persiani, egizi, greci...

Il campanile scocca
lentamente le dieci.

- Oste di Cesarea... - Un vecchio falegname?
Albergarlo? Sua moglie? Albergarli per niente?
L'albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
non amo la miscela dell'alta e bassa gente.

Il campanile scocca
le undici lentamente.

La neve! - ecco una stalla! - Avrà posto per due?
- Che freddo! - Siamo a sosta - Ma quanta neve, quanta!
Un po' ci scalderanno quell'asino e quel bue...
Maria già trascolora, divinamente affranta...

Il campanile scocca
La Mezzanotte Santa.



 
                                 Guido Gozzano

giovedì 22 dicembre 2011

i biscotti dell'Avvento




la pasta è la tradizionale e veloce frolla, ma aromatizzata al ginseng e con l'aggiunta di qualche goccia di liquore alla liquerizia per ammorbidire il composto; il risultato ottimo a detta di quelli che li hanno assaggiati.

martedì 20 dicembre 2011

Traguardo

Brindiamo ai primi mille visitatori








 (dal web)

brindiamo ai mille visitatori che sono entrati in questo nostro piccolo spazio, li ringraziamo con tutto il cuore e aspettiamo sempre nuove visite.

Mille grazie e un abbraccio


                         Etta e Pippo

 

 

 

 



lunedì 19 dicembre 2011

Aspettando il Natale

ormai abbiamo completato gli addobbi:













ecco alcuni angoli di casa nostra pronti per la grande festa che verrà


Ma il massimo risalto è per il nostro presepio raccolto di anno in anno: