La casa è ormai da tempo allestita per la ricorrenza pasquale; ecco qualche scorcio.
Apriamo qui il nostro salotto di casa per chiaccherare in compagnia e in tranquillità.
lunedì 25 marzo 2013
La settimana Santa
Con la Domenica delle Palme inizia la settimana santa che avrà il suo culmine nella S. Pasqua, la festa più importante della cristianità.
La casa è ormai da tempo allestita per la ricorrenza pasquale; ecco qualche scorcio.
La casa è ormai da tempo allestita per la ricorrenza pasquale; ecco qualche scorcio.
sabato 23 marzo 2013
Lunario mese di Marzo
Santi e Ricorrenze
23/3
S. Turibio di Mogrovejo Vescovo di Lima
dal
sito Santi e Beati
Patronato: Vescovi Missionari
Emblema: Bastone Pastorale
E' un nobile spagnolo nato a Mayorga de Campos (Leon) nel 1538. Filippo
II che lo stima molto lo vuole vescovo nei nuovi possedimenti
dell'America Latina. Essendo un laico gli verranno imposti tutti i
sacramenti prima di divenire Vescovo.
Giunge a Lima, inviato da Papa Gregorio XIII nel 1580 e lì trascorrerà 26 anni fino alla morte avvenuta nel 1606 presso gli Indios di Sana nel nord del paese, il 23 di marzo.
Durante l'evangelizzazione del Perù si oppone allo strapotere dei conquistadores in difesa delle popolazioni aborigene e fonda il primo seminario del continente americano.
Viene canonizzato nel 1726.
Giunge a Lima, inviato da Papa Gregorio XIII nel 1580 e lì trascorrerà 26 anni fino alla morte avvenuta nel 1606 presso gli Indios di Sana nel nord del paese, il 23 di marzo.
Durante l'evangelizzazione del Perù si oppone allo strapotere dei conquistadores in difesa delle popolazioni aborigene e fonda il primo seminario del continente americano.
Viene canonizzato nel 1726.
lunedì 18 marzo 2013
Elogio della dolcezza
In previsione della festa di San Giuseppe che cade domani ho cercato un dolce per festeggiare l'onomastico e la scelta è caduta su questa ricetta
gli ingredienti sono per 6 persone
*200 g di farina autolievitante (oppure farina 00 e 1/2 bustina di lievito)
*200 g di zucchero
*120 g di burro
*2 uova
*100 g di gherigli di noci
*la scorza di un limone biologico
*1/2 bicchiere di latte
*Zucchero a velo per guarnire
Per prima cosa prendiamo il burro dal frigo per farlo ammorbidire a temperatura ambiente.
Intanto che il burro si ammorbidisce, prendiamo i gherigli delle noci e le tritiamo in modo grossolano.
Prendiamo lo stampo per i plumcake, lo imburriamo e lo infariniamo.
In una ciotola versiamo lo zucchero e lo lavoriamo con il burro ammorbidito, fino a rendere il composto spumoso; uniamo le uova una alla volta e, sempre mescolando, la farina setacciata (se usiamo quella non autolievitante, mescoliamo precedentemente la farina con la mezza bustina di lievito).
Versiamo il latte, i gherigli delle noci ed infine la scorza grattugiata del limone e amalgamiamo bene il tutto.
Versiamo il composto nello stampo per i plumcake e facciamo cuocere per 45 minuti circa in forno statico a 180° precedentemente portato a temperatura.
Trascorso il tempo e verificata la cottura interna, togliamo lo stampo dal forno e lo sformiamo per farlo raffreddare e una volta intiepidito, possiamo spolverizzarci lo zucchero a velo.
Sono certa che vi piacerà tantissimo, aperto il forno, ne è uscito un profumino di limone eccezionale, ma il sapore di questo plumcake rimane molto delicato.
ed ecco il dolce realizzato da me
Plumcake al limone e noci (dal blog giallozafferano.it)
*200 g di farina autolievitante (oppure farina 00 e 1/2 bustina di lievito)
*200 g di zucchero
*120 g di burro
*2 uova
*100 g di gherigli di noci
*la scorza di un limone biologico
*1/2 bicchiere di latte
*Zucchero a velo per guarnire
Per prima cosa prendiamo il burro dal frigo per farlo ammorbidire a temperatura ambiente.
Intanto che il burro si ammorbidisce, prendiamo i gherigli delle noci e le tritiamo in modo grossolano.
Prendiamo lo stampo per i plumcake, lo imburriamo e lo infariniamo.
In una ciotola versiamo lo zucchero e lo lavoriamo con il burro ammorbidito, fino a rendere il composto spumoso; uniamo le uova una alla volta e, sempre mescolando, la farina setacciata (se usiamo quella non autolievitante, mescoliamo precedentemente la farina con la mezza bustina di lievito).
Versiamo il latte, i gherigli delle noci ed infine la scorza grattugiata del limone e amalgamiamo bene il tutto.
Versiamo il composto nello stampo per i plumcake e facciamo cuocere per 45 minuti circa in forno statico a 180° precedentemente portato a temperatura.
Trascorso il tempo e verificata la cottura interna, togliamo lo stampo dal forno e lo sformiamo per farlo raffreddare e una volta intiepidito, possiamo spolverizzarci lo zucchero a velo.
Sono certa che vi piacerà tantissimo, aperto il forno, ne è uscito un profumino di limone eccezionale, ma il sapore di questo plumcake rimane molto delicato.
ed ecco il dolce realizzato da me
che idealmente offro insieme ai miei auguri a tutti quelli che si chiamano Giuseppe, Giuseppina, Pino, Pina, Pinuccia, Pippo, Beppe, Peppino e Peppina.
giovedì 14 marzo 2013
Lunario mese di Marzo
Santi e Ricorrenze
14/3
Santa
Matilde Regina di Germania
(dal sito Santi e Beati)
Etimologia:
forte in guerra dal tedesco
Emblema: Corona, globo, scettro, borsa di denaro, modellino di chiesa
S. Matilde è nata verso l'895 a Engern in Sassonia. Affidata alle cure della nonna paterna, badessa, crebbe forte, istruita e devota.
Il matrimonio col figlio del duca di Sassonia, Enrico, si rivelò felice e allietato dalla nascita di cinque figli.
Nel 936, rimasta vedova si spogliò dei suoi averi per darli ai poveri e condusse una vita monacale attirandosi le ire dei figli.
Verso la fine della sua vita si ritirò nei monasteri da lei fondati e in particolare a Quedlinburg dove spirò il 14 marzo 968 e dove fu sepolta accanto al marito.
Emblema: Corona, globo, scettro, borsa di denaro, modellino di chiesa
S. Matilde è nata verso l'895 a Engern in Sassonia. Affidata alle cure della nonna paterna, badessa, crebbe forte, istruita e devota.
Il matrimonio col figlio del duca di Sassonia, Enrico, si rivelò felice e allietato dalla nascita di cinque figli.
Nel 936, rimasta vedova si spogliò dei suoi averi per darli ai poveri e condusse una vita monacale attirandosi le ire dei figli.
Verso la fine della sua vita si ritirò nei monasteri da lei fondati e in particolare a Quedlinburg dove spirò il 14 marzo 968 e dove fu sepolta accanto al marito.
mercoledì 13 marzo 2013
Il nuovo Papa
il post che avevo previsto di redigere oggi era di tutt'altro tenore, ma come rimanere indifferenti a quanto stava accadendo nella più bella piazza del mondo?
fin dalle 17.30 avevo addocchiato il comignolo, predisposto per la comunicazione di quanto succedeva in Conclave, su cui stazionava imperterrito un gabbiano
mi ero fatta la convinzione che anche l'ultima fumata sarebbe stata nera; figurarsi la mia sorpresa quando alle 19.06 si innalzò una poderosa e enorme nuvola bianca
a quel punto la curiosità di conoscere il nuovo Papa aumentava col protrarsi dell'attesa. Poi infine l'annuncio: "Habemus Papam"!
Stabilito che non era uno dei cardinali i cui nomi circolavano come i più "papabili" sono rimasta immediatamente e piacevolmente colpita dall'inedito nome scelto dall'eletto: Francesco.
Già Cardinale di Buenos Aires, molto amato dagli Argentini, di origini piemontesi mi ha conquistato con le parole pronunciate ma soprattutto con la preghiera recitata da tutti per il Vescovo Emerito Benedetto e la preghiera silenziosa della folla oceanica della piazza. Ecco le sue prime parole:
" “Fratelli e sorelle, buonasera. Voi sapete che
il dovere del conclave era quello di dare un vescovo a Roma. Sembra che
i miei fratelli cardinali lo siano andati a prendere quasi alla fine
del mondo, ma siamo qui. Grazie per l’accoglienza. E prima di tutto
vorrei fare una preghiera per il nostro vescovo emerito Benedetto XVI:
preghiamo tutti insieme per lui perché il Signore lo benedica e la
Madonna lo custodisca”. Poi il papa con tutta la piazza recita la
preghiera per eccellenza, il Padre Nostro. “E adesso incominciamo questo
cammino, vescovo e popolo, un cammino di fratellanza. Preghiamo per
tutto il mondo perché ci sia una fratellanza. Mi auguro che questo
cammino di Chiesa che oggi iniziamo sia fruttuoso per la
evangelizzazione di questa città. Vi chiedo una preghiera perché il
Signore benedica il vostro vescovo”. Una preghiera silenziosa, e proprio
in un silenzio surreale viste le migliaia di persona a San Pietro, i
fedeli pregano con il papa. “Grazie per l’accoglienza, pregate per me.
Domani andrò a pregare la Madonna. Buona notte e buon riposo”.
Con la vicinanza e la preghiera dei fedeli un augurio al Santo Padre: "Buon Lavoro".
venerdì 8 marzo 2013
Lunario mese di Marzo
Giornata Internazionale della Donna
8/3
si sa che non tutte le donne amano festeggiare questa giornata perchè giustamente ricordano che non si può provare sentimenti di rispetto e riconoscenza solo per un giorno all'anno infatti sostengono
come sempre vale il proverbio "in medio stat virtus" e allora festeggiamo con questa dolcissima mimosa
martedì 5 marzo 2013
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