giovedì 14 febbraio 2013

Lunario mese di Febbraio

Santi e Ricorrenze



15/2




San Faustino e San Giovita Martiri





 



Patronato: Brescia

Etimologia: dal latino, Faustino = propizio, favorevole: Giovita = giovane vita.

Emblema: Palma



Entrambi figli di una nobile famiglia pagana di Brescia, entrarono nell'ordine equestre e divennero cavalieri; convertitesi al cristianesimo chiesero ed ottennero il battesimo dal vescovo Apollonio e divennero Faustino presbitero e Giovita diacono.

Furono tra i primi evangelizzatori delle terre bresciane, tra i convertiti la moglie del governatore Italico, Afra che diverrà  essa stessa martire e santa.

Morirono martiriil 15 di febbraio tra il 120 e il 134. Il loro culto si diffuse nell'VIII secolo prima a Brescia e attraverso i Longobardi in tutta la penisola fino a Viterbo. 


 

martedì 12 febbraio 2013

Il Carnevale del secolo scorso

La nevicata di inizio settimana ha provocato la sospensione della festa dell'ultimo giorno di carnevale in piazza e ha provocato in me la nostalgia d'altri tempi quando piccolissima partecipavo al veglioncino dei bambini in maschera.









all'inizio degli anni '50 si tenevano in città due veglioncini, uno per la Cremona bene  e uno più popolare, a quest'ultimo ho partecipato per 4 anni di seguito vincendo sempre il primo premio.

La prima volta anno 1950, ero vestita da fatina, l'abito era azzurro e avevo il lungo cappello a cono sul quale erano incollate stelle e lune d'oro. La bacchetta pitturata d'oro con la porporina veniva prontamente sostituita non appena perdeva il colore (ne avevo tre).










 l'anno successivo ero una damina del '700 con tanto di neo incollato sulla guancia (che si staccava ripetutamente), la parrucca bianca con la rosa e il ventaglio











il terzo anno anno indossavo un costume particolarmente elaborato, ispirato ad un costume sardo indossato dalle  invitate ai matrimoni celebrati nel Comune di Desulo (? non ricordo esattamente).
Il costume era composto da gonna e corpino di panno nero, con la camicetta bianca, il gilet e le babbucce erano ricamate a punto croce con colori squillanti, il fazzoletto in testa bordato e il grembiule scozzese; la torta era stata fatta fare per l'occasione e portavo al collo una  croce.

I primi tre costumi indossati sono stati tutti confezionati da mia mamma, aiutata dalle ragazze che all'epoca lavoravano con lei, soprattutto per i ricami. Ricordo che il giorno della sfilata c'erano varie persone che si occupavano di me affinchè tutto andasse per il meglio e quello che ancora mi colpisce guardando le fotografie è che nonostante fossi timidissima al punto da andare a nascondermi quando arrivava qualcuno, il giorno in cui dovevo salire sul palco per la passerella lo facevo tranquillamente mostrando doti di attrice consumata.







Nella rievocazione dei miei carnevali la quarta e ultima sfilata è quella che più mi è indifferente dato che il costume della "violetera", molto bello in tulle, mi era stato passato di seconda mano e poi ormai cominciavo a crescere... 
     



lunedì 11 febbraio 2013

Lunario mese di Febbraio

Ricorrenze



11/2/1858




Prima Apparizione della Beata Vergine Maria di Lourdes









La Chiesa ricorda la prima apparizione a Bernadette Soubirous nella Grotta di Massabielle, cui seguirono altre con gran richiamo di folla, della Beata Vergine Maria che a 4 anni dalla dichiarazione del dogma, si definì L'Immacolata Concezione.

Ancora oggi il Santuario di Lourdes è  riconosciuto come il Santuario Mariano più visitato al mondo e dove sono avvenuti più miracoli.


Giornata del Malato 2013



Si celebra oggi la XXI Giornata Mondiale del Malato che quest'anno ha come motivo ispiratore la figura "emblematica del Buon Samaritano (Lc 10,37)". 
 
 

sabato 9 febbraio 2013

Lunario mese di Febbraio

Santi e Ricorrenze



9/2



Sant'Apollonia vergine e martire




 (dal sito Santi e Beati)




Etimologia: sacra ad Apollo, dal latino

Patronato: dentisti, malattie dei denti

Emblema: giglio, palma, pinze



Nacque ad Alessandria d'Egitto, visse nel III secolo e morì nel 249 (?), dedicandosi completamente all'apostolato.
Durante una persecuzione di cristiani fu catturata e minacciata di essere condannata al rogo se non avesse abiurato la fede cristiana.
Dopo molte e crudeli torture preferì salire sul rogo anzichè rinnegare la propria fede.
La memoria della vergine e martire d'Alessandria ricorre fin dagli albori il 9 di febbraio.

L'iconografia che la rappresenta con una pinza che trattiene un dente, ne fa la protettrice dei dentisti e contro il mal di denti, ma anche la santa cui nelle nostre campagne i bambini affidavano il dentino da latte in cambio di un soldino, se era sano, ma se cariato il bambino  stesso lo buttava nel fuoco dicendo:
"Fooch, fòoch te dòo en déent vèc, dàamen un nòof, dàamel tàant duur, tàant duur, che pòda zgagnàa le prède de muur".

venerdì 8 febbraio 2013

lunario mese di Febbraio

E' Carnevale!







Il carnevale



C'era una volta il signor Arlecchino
che a tutti quanti faceva l'inchino
e se nessuno gli offriva il caffé
lui si girava e faceva pee pee.
E Pulcinella, che è un gran imbroglione,
si divertiva a fare il burlone;
scherzava sempre e faceva arrabbiare
chi non voleva per niente giocare.
Ecco con noi il signor Balanzone
che da tutti quanti pretende attenzione,
e se nessuno vuole ascoltare
resti con noi e si metta a cantare.
Ma la più bella e anche carina
fra tutti quanti è Colombina,
si veste bene ed elegante,
usa un profumo troppo piccante.
Ma che cos'è, cosa non è,
è Carnevale
trallallero trallallà 








Buon Carnevale a tutti!




martedì 5 febbraio 2013

Turisti a Tavola

Happy Hour alla Pasticceria Barbieri






Si è svolta ieri sera la tredicesima tappa di Turisti a Tavola ideato e portato avanti dal Consolato TCI di Cremona allo scopo di conoscere e diffondere le eccellenze territoriali della gastronomia italiana.

La serata sotto la forma inconsueta dell'Happy Hour è trascorsa nel confortevole saloncino da tè della Pasticceria Barbieri di v. Genala, 64 - 66, di Soresina (Cr) ed il motivo ispiratore è legato ad un noto industriale locale, Bruno Bandera, deceduto un paio d'anni fa. Le conviviali che amava organizzare con alcuni fidatissimi amici, tra cui il pasticcere Pietro Barbieri, erano ambite ed esclusive.





La serata dunque si presta oltre che a ricordare questa figura di cui si è parlato recentemente anche per un generoso lascito col quale si è potuto acquisire della strumentazione ospedaliera di ultima generazione, anche per parlare della città (sic) di Soresina, dei suoi monumenti (Collegiata di S. Siro, Teatro Sociale ecc.) e delle eccellenze gastronomiche, una per tutte il celebre Burro Soresina in lattina.






al buffet  salato costituito da tartine, croissants farciti, panettone gastronomico, trofeo di stuzzichini coloratissimi e mandorle salate, rigorosamente tutte dello stesso calibro.








le bevande erano: Bianco della Valtenesi gardesana, il Prosecco Valdobbiadene D.O.C.G. e il Moscato giallo Castel Firmian.






e  dopo aver assaggiato di tutto e di  più del primo buffet, si passa a quel vero Bengodi che è il  tavolo dei dolci.






per l'occasione del carnevale non si possono certo trascurare frittelle, lattughe, tortelli ripieni e le squisite paste torrone, antica ricetta soresinese.





    


Ma il podio spetta alla torta di panna, frutta fresca e chantilly, decorata dal logo di Turisti a Tavola.




 



Davvero una riuscitissima serata e alla prossima...
 
 








venerdì 1 febbraio 2013

Lunario mese di Febbraio

FEBBRAIO


    Chiesa di S. Ambrogio - particolare dell'Arcata - Arch. G. Muzio 1935/1936


 
Due come Febbraio


Il due, numero generato dall'uno, contraddistingue nel calendario, il mese di febbraio.

Il passaggio dall'unità alla dualità si basa sulla legge della polarità; due sono i caratteri che Dio assume nel mondo la misericordia e la giustizia.
Ogni manifestazione si basa sul principio dello sdoppiamento dell'unità: maschile e femminile, bianco e nero, materia e spirito, sole e luna, cielo e terra, vita e morte, luce e tenebre, realtà e apparenza. Senza il due la vita non potrebbe esistere come la corrente elettrica ha un polo positivo e uno negativo, così per tutta la durata della vita umana si susseguono i ritmi dell'inspirazione ed espirazione, della sistole e della diastole del battito cardiaco.

La tradizione taoista rifacendosi ai simboli dello yin e dello yang esprime la polarità da cui nasce la vita: elemento maschile e femminile, acqua e fuoco.

Il due è simbolo di progresso (fra l'altro il sistema binario è il fondamento dell'informatica) che si raggiunge attraverso il superamento e la negazione di ciò che si ritiene obsoleto; il due allude alla vita con le sue contraddizioni, nel bene e nel male.


 
Santi e Ricorrenze


 9/2   S. Apollonia
11/2 N. S. di Lourdes
15/2 Ss. Faustino e Giovita





 
La poesia del mese


SOLE DI FEBBRAIO

Sole dipinto su chiazze di neve
di tra gli alberi scarni. Le colline
si piegano soavi ad invocare
passi di giovinezza. È tardi, è tardi
ora e il riassaporarli amaro.
Ma è felicità nell'aria, e voglia
d'incontri ha il cuore per solinghe strade,
dove già forse qualche orma di primule
lascia coi nudi piedi primavera.
Francesco Pastonchi
(da "Endecasillabi", 1949)


 
Il proverbio del mese

 
"Per en mees l’è maader per duu mees l’è madregna per trii mees l’è tanta tegna."
Per un mese è madre, per due è matrigna, per tre è tanta tigna. Qui ci si riferisce alla neve, che quando permane per 2 mesi ed oltre fa tanto male alla campagna


 
La ricetta del mese



 
Pasta coi broccoletti verdi


 
Preparazione:

 
Lavare in acqua e aceto i broccoli verdi.
Per la cottura dei broccoli ci sono due possibilità: o unire le cimette alla pasta quasi cotta  e a dadini di patate e portare a conclusione la cottura oppure far cuocere a vapore il broccolo a parte conservando l’acqua di cottura in cui, dopo averla allungata, cuocere la pasta.

Mentre cuoce la pasta, in una padella capiente rosolare uno spicchio d’aglio, peperoncino, olio, passata di pomodoro, 1 filetto d’acciuga, capperi, uvetta sultanina e pinoli ed aggiungere le cimette di broccoli, far insaporire ed unire la pasta una volta cotta.

 
Il colore dei Pesci: il bianco

 
Il segno dei pesci annuncia la primavera con i primi tepori e con le giornate più lunghe e il colore che rappresenta l'inizio di ogni ciclo vitale, dalla primavera all'alba, è il bianco.
Dal bianco emanano tutti gli altri colori è simbolo del divino e infatti gli antichi romani avevano consacrato questo colore a Giove. Simbolo di purezza e pertanto nei riti di purificazione nell'antichità si indossavano vesti di questo colore; anche la parola candidato deriva dalla veste candida indossata dai prescelti cosi come candido è l'abito da sposa. Una volta il bianco era anche il colore funerario per eccellenza per rappresentare il ricongiungimento dello spirito con il divino.