venerdì 13 aprile 2012

Bulgaria

Da ovest ad est e ritorno







mercoledì 4 aprile 2012: partenza dall'areoporto di Milano Malpensa alle 14.40 ed arrivo a Sofia dopo due ore; l'ora in più rispetto all'Italia fa sì che arriviamo a destinazione attorno alle 18.00.





giovedì 5 aprile: dalla stanza d'albergo al 10° piano assistiamo al sorgere del sole del primo giorno di permanenza in terra bulgara.
Partenza per il Monastero di Troyan risalente al XVI secolo; deriva il nome dalla via Traiana.







nei monasteri e nelle chiese ortodosse è vietato fotografare; nel Monastero, il secondo per importanza, dedicato all'Assunzione della Vergine, è conservata una icona miracolosa proveniente dal Monte Athos: "la Santa Madre con tre mani", la terza mano è quella di S. Giovanni Damasceno, miracolo dipinto dal Genovesino in una pala conservata nella Chiesa di S. Maria Maddalena in Cremona, la coincidenza mi colpisce non poco. 






    


Proseguimento per Veliko Tarnovo, distesa su più livelli attorno al corso del fiume Yantra.









visita delle chiese dei Santi Pietro e Paolo e dei 40 Martiri









salita alla collina "dello Tzar" con le vastissime fortificazioni al cui interno si trovavano i centri del potere laico e religioso al tempo del secondo regno bulgaro.






prima di cena ci è data l'opportunità di ammirare i pezzi del tesoro dei traci e alcuni reperti di un piccolo museo archeologico posto nel cortile del ristorante.









                                                                      continua...

venerdì 6 aprile 2012

Buona Pasqua!




E' appeso alla porta di casa, ma lo portiamo anche qui per augurare a tutti i visitatori e a tutti gli amici una serena e gioiosa






ricca di graditissime sorprese







 Auguroni!!!






mercoledì 4 aprile 2012

perdersi tra i fiori

niente di più bello che godere delle fioriture primaverili, apprezzare le mille sfumature delle corolle e conservarne il ricordo.












lunedì 2 aprile 2012

visita al primo ecomuseo

in un precedente post in cui si parlava del convegno del TCI tenutosi il 16 febbraio u. s. e dedicato ai "territori identitari" avevo preannunciato delle uscite alla scoperta di luoghi particolari della provincia cremonese.







la prima di tre, già programmate, escursioni, quella di sabato scorso, riguardava l'insediamento urbano di San Rocco di Dovera. La prima interessantissima visita del pomeriggio è stata quella all'omonimo santuario cinquecentesco costruito nel 1524.









l'abside è decorata dagli affreschi di Callisto Piazza che illustrano l'apparizione di S. Rocco in sogno al mugnaio de Bretis. Nelle due cappelle laterali ancora affreschi attribuiti alla famiglia dei Piazza.













Dietro alla chiesa si trova il mulino, preesistente, quattrocentesco, che ha la particolarità di utilizzare l'acqua di due rogge che si incrociano all'altezza dell'impianto; si tratta di una rarità perchè la ruota viene movimentata con impatto inferiore e non con un salto d'acqua e quindi per ovviare alla bassa velocità erano necessarie grandi ruote con larghe pale. L'impianto è tuttora funzionante, per la produzione giornaliera di farina integrale di mais per il bestiame.
















l'ultima visita del pomeriggio è riservata al parco all'inglese di Villa Barni a Roncadello; tipico esempio di villa padronale settecentesca.